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Scheda Film

Dinanzi ad opere come queste a volte si fatica a trovare le parole che aiutino a descriverle. Semplicemente un film perfetto con un Cary Grant che giganteggia e impartisce una lezione di stile. Hitchcock, come al solito, tira magistralmente le fila di una spy story con taglio brillante: un pubblicitario, suo malgrado, si trova al centro di un equivoco che lo vede vestire i panni di una spia impalpabile. Una serie incredibile di avventure gli pioveranno addosso calandolo nella parte, suo malgrado, della spia consumata. Cary Grant apporta fascino e tecnica recitativa al personaggio principale, lo incontriamo all’inizio su Madison Avenue con un’aura grondante charme e classe che condizionano tutto il resto del film. Del resto è proprio grazie a lui che questo film funziona alla perfezione, ed ogni maschera si innesta alla successiva per dolce forza d’inerzia: il pubblicitario con la spia, la spia con l’assassino, l’assassino con il fuggitivo, il fuggitivo con l’amante, l’amante con l’innamorato. Dietro ogni maschera l’ombra sardonica di Hitchcock che sorride beffardo e ci conduce là dove voleva portarci: in cima al monte Rushmore danzando sui profili dei 4 presidenti scolpiti nella roccia. Menzione speciale per la scena migliore del film: l’imboscata in pieno deserto di un aereo che cala su Cary Grant come la Giustizia Alata di fatto frantumando il silenzio e la noia di un’attesa solitaria che si stava protraendo da qualche minuto. Un’opera magistrale per un regista che ha segnato un’epoca, un’arte, un modo di vedere la realtà. Una perfezione formale e un rigore stilistico che andrebbero promosse nelle scuole di cinematografia fino alla nausea.

Titolo originale: North by Northwest

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