La truppa di VnL, riunita al gran completo, si addentra nei meandri dei recenti Golden Globes sviscerandone premiati e vinti e cercando di individuare un percorso ermeneutico attraverso la selva di opere in concorso. Questo il consuntivo finale dei premi assegnati e dei candidati per ogni sezione:

Miglior film drammatico
1) Tre manifesti a Ebbing, Missouri, regia di Martin McDonagh (vincitore)
2) Chiamami col tuo nome, regia di Luca Guadagnino
3) Dunkirk, regia di Christopher Nolan
4) La forma dell’acqua – The Shape of Water, regia di Guillermo del Toro
5) The Post, regia di Steven Spielberg

Miglior film commedia o musicale

1) Lady Bird, regia di Greta Gerwig (vincitore)
2) The Disaster Artist, regia di James Franco
3) The Greatest Showman, regia di Michael Gracey
4) I, Tonya, regia di Craig Gillespie
5) Scappa – Get Out, regia di Jordan Peele

Miglior regista

1) Guillermo del Toro – La forma dell’acqua – The Shape of Water (vincitore)
2) Martin McDonagh – Tre manifesti a Ebbing, Missouri
3) Christopher Nolan – Dunkirk
4) Ridley Scott – Tutti i soldi del mondo
5) Steven Spielberg – The Post

Migliore attrice in un film drammatico

1) Frances McDormand – Tre manifesti a Ebbing, Missouri (vincitrice)
2) Jessica Chastain – Molly’s Game
3) Sally Hawkins – La forma dell’acqua – The Shape of Water
4) Meryl Streep – The Post
5) Michelle Williams – Tutti i soldi del mondo

Migliore attore in un film drammatico

1) Gary Oldman – L’ora più buia (vincitore)
2) Timothée Chalamet – Chiamami col tuo nome
3) Daniel Day-Lewis – Il filo nascosto
4) Tom Hanks – The Post
5) Denzel Washington – Roman J. Israel, Esq.

Migliore attrice in un film commedia o musicale

1) Saoirse Ronan – Lady Bird (cincitrice)
2) Judi Dench – Vittoria e Abdul
3) Helen Mirren – Ella & John – The Leisure Seeker
4) Margot Robbie – I, Tonya
5) Emma Stone – La battaglia dei sessi

Migliore attore in un film commedia o musicale

1) James Franco – The Disaster Artist (vincitore)
2) Steve Carell – La battaglia dei sessi
3) Ansel Elgort – Baby Driver – Il genio della fuga
4) Hugh Jackman – The Greatest Showman
5) Daniel Kaluuya – Scappa – Get Out

Miglior film d’animazione

1) Coco, regia di Lee Unkrich e Adrian Molina (vincitore)
2) Baby Boss regia di Tom McGrath
3) The Breadwinner, regia di Nora Twomey
4) Ferdinand, regia di Carlos Saldanha
5) Loving Vincent, regia di Dorota Kobiela e Hugh Welchman

Miglior film straniero
1) Oltre la notte (Aus dem Nichts), regia di Fatih Akın • Germania (vincitore)
2) Una donna fantastica (Una mujer fantástica), regia di Sebastián Lelio • Cile
3) Loveless, regia di Andrej Petrovič Zvjagincev • Russia
4) Per primo hanno ucciso mio padre (First They Killed My Father), regia di Angelina Jolie • Cambogia
5) The Square, regia di Ruben Östlund • Svezia

Una volta chiusa l’ampia pagina dedicata alla manifestazione dei Golden Globe, Marco e Lorenzo ci hanno parlato di quello che è sembrato essere il film che più ogni altro ha impressionato favorevolmente pubblico e critica all’interno della Kermesse: Tre manifesti a Ebbing, Missouri, l’ultima fatica di Martin McDonagh, qui al suo terzo film in carriera. Un film, è bene subito precisarlo, meraviglioso. Anche grazie alla straordinaria interpretazione di una titanica Frances McDormand, davvero una delle più bravi attrici che attualmente possano calcare un set cinematografico. Senza nulla svelare della trama diremo che l’opera di McDonagh ha una valenza estetico-narrativa di assoluto rilievo, un’opera che risulta essere una delle più belle viste negli ultimi anni dai ragazzi di VnL. La storia verte intorno al colossale desiderio di giustizia di una madre circa il brutale assassinio della figlia avvenuto qualche mese prima, crimine di cui la polizia non ha saputo trovare nè colpevoli nè indizi validi per uno straccio di indagine. Da questa immane sete di giustizia nasce l’idea di affiggere tre provocatori manifesti alle porte della città di Ebbing per pungolare il locale capo della Polizia richiamandolo al suo dovere di investigatore. Una fotografia e un taglio registico che lasciano un vivido segno nel sapore iconografico di questo film, uniti ad un’avvincente prospettiva di narrazione e ad uno strepitoso cast, fanno di questo film uno dei capisaldi del 2018.

In studio conducono: Alessandro Nunziata, Lorenzo Scappini, Federico Minguzzi, Marco Belemmi e Drancesco Morosini. Buon Ascolto

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