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Il prossimo 28 novembre nelle sale italiane arriverà Carrie, remake del film del 1976 di Brian De Palma, diretto da Kimberly Peirce con protagonista Chloë Moretz affiancata da Julianne Moore nel ruolo della madre.
Tratto da un romanzo di Stephen King il film è la storia di un’adolescente vittima di bullismo da parte dei compagni di, e dell’educazione repressiva della madre, che dopo uno scherzo crudele durante il ballo di fine si vendicherà del torto subito.
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Il futuro, il film di Alicia Scherson, con Rutger Hauer e Nicolas Vaporidis, coprodotto e distribuito dalla Movimento Film sarà in sala dal 6 giugno, e stasera (giovedì 4 aprile ore 20,20) apre il RIFF a Roma, dopo essere stato presentato in concorso al Sundance e a Rotterdam.
Il futuro è tratto dal romanzo di Roberto Bolaño “Il Futuro – Un romanzetto lumpen” (prossimamente edito da Adelphi Editore) ed è il primo ed unico film tratto da un suo romanzo. Scritto dal grande autore cileno (in molti paesi si parla di bolaño-mania) durante un soggiorno a Roma, è ambientato nella capitale italiana. È la storia di due fratelli adolescenti (Martelli e Ciardo) che, rimasti orfani improvvisamente, si addentrano progressivamente in una vita tra crimine e prostituzione spinti da due piccoli delinquenti (Vaporidis e Alessandro Giallocosta) che si fingono loro amici. La speranza arriva personificata in Maciste, ex stella del cinema (Rutger Hauer), vecchio, cieco e affascinante. Un uomo tutto muscoli e dal cuore grande che sarà in grado di far sentire Bianca al sicuro e farle vedere quella luce di cui la ragazza ha bisogno per affrontare il futuro. Alicia Scherson, pluripremiata regista cilena, vincitrice nel 2005, con Play, premio per la migliore regia al Tribeca Film Festival, ha diretto un cast internazionale: Rutger Hauer (Blade Runner, Ladyhawke, La leggenda del santo bevitore), Nicolas Vaporidis (Notte prima degli esami, Come tu mi vuoi, Femmine contro maschi), la cilena Manuela Martelli (già protagonista di Sonetaula di Salvatore Mereu), e il giovane italiano Luigi Ciardo (L’estate di Martino). Dichiara la regista Alicia Scherson: “Questo film può essere visto come una nuova puntata nella saga di Maciste, dove la ragazza inerme alla fine sarà, come sempre, salvata. Questa volta però la ragazza dovrà trovare la via della salvezza da sola, dovrà abbandonare il suo eroe, scomparire e prepararsi per una nuova avventura. È anche un film sull’Europa moderna, caotica e apocalittica, vista dagli occhi di una famiglia di immigranti che al momento del bisogno non hanno nessuno su cui contare”.
Il futuro (The future) batte bandiera italiana, non solo perchè è stato girato a Roma, ma anche perché, produttivamente, è la prima coproduzione tra Italia (con la Movimento Film di Mario Mazzarotto), Cile, Germania e Spagna. “Il film è nato da una proposta fattami dal produttore cileno Bruno Bettati che cercava di fare il film in Cile, ma ci siamo messi subito al lavoro per realizzare il film a Roma,luogo naturale del racconto di Bolaño”, dichiara il produttore italiano Mario Mazzarotto, e aggiunge: “Siamo particolarmente orgogliosi di aver partecipato al Sundance. Il futuroè un’importante coproduzione internazionale e sarà prossimamente nelle sale italiane distribuito dalla Movimento Film. Il film ha avuto in fase di sviluppo il supporto del programma MEDIA della Comunità Europea, ed è realizzata con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali, Direzione Generale Cinema, della Regione Lazio e della Roma Lazio Film Commission.”
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Era il 1983 quando uscì Sapore di mare‘, scritto da Enrico e Carlo Vanzina e diretto da Carlo Vanzina. Trent’anni dopo, secondo le indiscrezioni raccolte dall’ASCA, i fratelli Vanzina hanno scritto una commedia che dal titolo sembrerebbe quasi un omaggio a quel film evergreen, amato da più generazioni.
Si intitolerà Sapore di te e in questi giorni la produzione sta svolgendo i casting per trovare gli attori e le attrici più adatti a ruoli secondari e primari. Il film sarà girato quest’anno. Il cast, sempre secondo le indiscrezioni, sarebbe in via di definizione. Chiunque fosse interessato può inviare un curriculum aggiornato e tre foto (figura intera, primo piano e mezzo busto) all’email video80@alice.it.
Foto:Mymovies
L’atteso remake de La Casa, l’horror cult di Sam Raimi del 1981, diretto dall’esordiente Fede Alvarez, uscirà nelle sale italiane il 9 maggio distribuito da Warner Bros. Pictures Italia. Il film sarà proiettato in anteprima come film di chiusura della XV edizione della rassegna cinematografica.
Gli agghiaccianti e terrificanti colpi di scena, accentuati dall’uso delle moderne tecnologie, sono il tratto distintivo del reboot de La Casa. Il film, prodotto dallo stesso Sam Raimi con Rob Tapert (30 giorni di buio) e Bruce Campbell, scritto da Fede Alvarez e da Rodo Sayagues, è stato girato con una fotocamera digitale in una casa tra i boschi, simile all’originale per omaggiare la prima versione del 1981. “Abbiamo dovuto girare il primo film in 16 millimetri e non potevamo permetterci effetti audio troppo dispendiosi – ha spiegato Sam Raimi -. E fu distribuito in poche sale per questo in tanti lo hanno visto solo in vhs. Mi sembrava giusto che la storia, su cui ho molto creduto, venisse raccontata ancora una volta sul grande schermo da un regista che avesse un punto di vista differente dal mio, con immagini e audio di alta qualità”. Fede Alvarez, il regista, ha inoltre voluto ricorrere il meno possibile agli effetti speciali computerizzati puntando molto sugli elementi reali, sono stati usati più di venticinque litri di sangue e addirittura trecento di fluidi ripugnanti per le scene più cruente, avvalendosi dell’aiuto del supervisore George Ritchie, dell’esperto di protesi Roger Murray e della truccatrice Jane O’Kane.
Nella casa più terrificante del cinema muove i passi un cast di giovani attori: Jane Levy (Suburgatory), Shiloh Fernandez (Cappuccetto Rosso Sangue), Lou Taylor Pucci (Carriers), Jessica Lucas (Cloverfield) e Elizabeth Blackmore (La spada della verità). Sono loro i cinque amici poco più che ventenni a rimanere intrappolati nella casa isolata nei boschi. In questo luogo inquietante si imbatteranno nella scoperta di un manoscritto antico, il “Libro dei morti”, che con i suoi contenuti misteriosi riporterà alla luce un demone spietato che li introdurrà in una realtà terribile e scioccante. Il regista Fede Alvarez, conosciuto per il corto fantascientifico Ataque de pánico!, ha portato il suo tocco personale alla storia. La Casa, che nel 1981 terrorizzò gli spettatori di tutto il mondo diventando un classico di culto, è ancora considerato uno dei film più spaventosi di tutti i tempi.
Credit Foto: ©2012 Evil Dead LLC. All rights reserved.
E’ morta oggi all’età di 85 anni la popolare attrice spagnola Sara Montiel. Si è spenta nella sua casa di Madrid, secondo quanto riferisce la stampa locale. Nata a Campo de Criptana il 10 marzo del 1928 da una famiglia di contadini, è sempre stata considerata la più celebre attrice spagnola, icona hollywoodiana e madre della cinematografia iberica degli anni ’60 con ”El Ultimo Cuple y La Violetera’‘.
Tra i film che l’hanno resa indimenticabile La Violetera (1958), Mi Ultimo Tango (1960), Pecado de Amor (1961), La Bella Lola, Casablanca, Nid d’espions (1963), Samba (1964), La Femme Perdue (1966), Tuset Street (1967), Esa Mujer (1969), Varieta’ (1971). Montiel verrà anche ricordata per aver svolto nel 1947 il ruolo di Antonia, nipote di Don Chisciotte, nella trasposizione sul grande schermo del grande romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra.
Fonte: Asca
Il prossimo film di Ferzan Ozpetek si intitolerà “Allacciate le cinture di sicurezza” e qualche giorno fa vi abbiamo parlato dei casting in corso per trovare parte del cast, sia per i ruoli secondari, sia per i ruoli dei protagonisti. Le riprese inizieranno il prossimo 13 Maggio in Puglia e, secondo le ultime notizie di agenzia, uno dei ruoli più ambiti del momento, ovvero quello del protagonista maschile potrebbe essere di Francesco Arca, l’ex tronista di Uomini e Donne.
Per il ruolo dei due protagonisti, un uomo e una donna, il regista ha incontrato tutti i volti più noti del cinema italiano. Nessun attore sarebbe stato ‘chiuso’, secondo le indiscrezioni, ma le voci più ricorrenti in questi giorni danno per favoriti Francesco Arca e Kasja Smutniak come papabili protagonisti del film, scritto dallo stesso Ozpetek con Gianni Romoli, che produce il film insieme a Tilde Corsi con Rai Cinema. Per ora sono solo voci. Oltre ai due protagonisti ci saranno altri nomi noti, anche quelli in via di definizione e ancora top secret.
Fonte: Asca
Christopher Abbott, protagonista al maschile di Girls, una delle serie più sconsiderate e amate dell’ultimo anno, erede di merito delle grandi serie al femminile ambientate nella Grande Mela, lascia il cast dello show pensato, scritto e diretto dalla protagonista Lena Dunham. Il giovane attore, da poco lanciato anche nel mondo del cinema e che nella serie interpreta il dolce Charlie, ex (forse non più tanto) della bella Marnie, ha improvvisamente deciso di chiudere la serie, proprio alla soglia dell’inizio della fase di scrittura della terza serie che avrebbe dovuto prevedere una crescita per il suo personaggio, a seguito di alcune divergenze artistiche con la creatrice Lena.
La notizia, girata in rete e passata per bocca di fonti vicine all’attore, ha avuto la conferma per tramite del suo agente che ha dichiarato : “[Chris] è grato per l’esperienza con Lena, Judd [Apatow] e l’intero cast di Girls, ma in questo momento sta lavorando a numerosi altri progetti e ha deciso di non proseguire con la terza serie”. Non resta quindi che godere delle ultime puntate della seconda stagione, con Abbott presente, in onda su Mtv e Sky (canale 108).
Jessica Chastain candidata all’Academy Award per il ruolo nel film di Kathryn Bigelow Zero Dark Thirty, è stata scelta per unirsi al cast del thriller Crimson Peak di Guillermo Del Toro insieme a Emma Stone, Charlie Hunnam e Benedict Cumberbatch.
Il progetto riunisce anche Del Toro con la Legendary Pictures che ha finanziato Pacific Rim, con la Universal Pictures in attesa dietro le quinte per venire saltare eventualmente a bordo per finanziare e distribuire il fim. I piani per le riprese prevedono l’inizio nel mese di febbraio 2014. La Chastain, che di recente ha recitato nel film prodotto da Del Toro La Madre, sarà presto protagonista accanto a James McAvoy nel progetto di due film, The Disappearance of Eleanor Rigby e accanto a Colin Farrell in Miss Julie di Liv Ullman. L’attrice è stata anche nominata come probabile candidata per la protagonista femminile nell’imminente Tarzan di David Yates.
Foto:Marie Claire
Bradley Cooper si è unito al cast di Jane got a Gun di Gavin O’Connor , come riporta Deadline. Egli sostituisce Jude Law, recentemente fuori dal progetto, come antagonista principale del film.
Nel cast anche Natalie Portman, Joel Edgerton e Rodrigo Santoro. Jane Got a gun si incentra su una donna che deve chiedere ad un ex-amante di aiutarla a salvare il marito fuorilegge da una banda che vuole ucciderlo. Cooper è stato recentemente nominato per un Academy Award per il suo ruolo in Il Lato Positivo di David O. Russell. E potrà essere visto prossimamente nei panni di Phil in La Notte da Leoni 3 di Todd Phillips. La Portman è anche produttrice di Jane got a Gun insieme a Scott Steindorff.
Foto: IGN.com
Abbiamo seguito per voi la conferenza stampa del nuovo avvincente film di Antoine Fuqua: Attacco al potere. Interpretato da Gerard Butler, Aaron Eckhart, Morgan Freeman, Angela Bassett, Ashley Judd e Radha Mitchell Attacco al potere racconta la storia di un gruppo di estremisti nord coreani che in seguito ad un audace agguato alla Casa Bianca prendono in ostaggio il Presidente degli Stati Uniti Benjamin Asher (Aaron Eckhart). Mike Banning (Gerard Butler), ex responsabile della sicurezza e unico membro dei Servizi Segreti rimasto vivo nell’edificio, costituirà l’ultima speranza per gli Stati Uniti di non cedere alle terribili minacce nord coreane e salvare una volta e per tutte il Presidente. Potete trovare qui sotto le domande della stampa italiana a Gerard Butler e Aaron Eckhart.
Indubbiamente questo film ha un respiro anni ’80. Volevate realizzare un film nostalgico?
Gerard Butler: Una delle ragioni per cui ho deciso di realizzare questo film è proprio perché è un film classico, come i Die Hard, molto di intrattenimento, divertente e fresco. Inoltre c’era la possibilità di raccontare una storia ruvida e spigolosa e al contempo reale. Questo ci ha permesso di mettere tantissima azione lasciando al contempo l’attacco alla Casa Bianca come qualcosa di realistico. Ora come ora le minacce terroristiche sono molto reali e questo film ci permette di capire quanto siano possibili queste minacce nel mondo in cui viviamo.
Come relazionate il film con quello che sta attualmente succedendo sulla scena politica?
Aaron Eckhart: Questo film è una fiction. E ovviamente quello che noi abbiamo sottolineato è che il film è un’opera che celebra gli eroi nascosti, quelle persone che lottano per tenerci al sicuro. Speriamo ci possa essere una soluzione diplomatica alla attuale questione politica.
Gerard Butler: Se avessimo realizzato il film con dei terroristi Giamaicani qualcuno sarebbe andato a vederlo? Ovviamente scherzo. Questo tipo di minacce ci fanno stare sempre all’erta. Peraltro la crisi nord coreana non è iniziata la settimana scorsa. Oggi forse ha avuto un punto di criticità, ma già era negativa in passato e probabilmente continuerà ad esserlo anche in futuro.
Come è stato scelto il regista? E soprattutto è soddisfatto del Presidente rappresentato nel film?

Gerard Butler: Antoine e io siamo molto amici e abbiamo già collaborato ad un paio di opere. Quando mi è arrivato questo progetto ho pensato fosse perfetto per Antoine e per il suo stile, infatti è riuscito a realizzare proprio quello che noi volevamo ottenere, un’opera credibile e reale che pone lo spettatore al centro della azione. Inoltre io e Antoine condividiamo lo stesso film preferito, Apocalypse Now, il racconto mitico dell’eroe. Quello che fondamentalmente questo film mostra è che l’eroismo è presente in tutti i noi e sinceramente penso che a prescindere da quello che ci toccherà riusciremo sempre a venirne fuori. Per quanto riguarda la performance poi di Aaron Eckart sono estremamente soddisfatto. E’ stato sensazionale vedere che cosa sia riuscito a tirare fuori dal suo personaggio, dolore, integrità, efficacia. Ho visto tutto il suo impegno e ho profondamente amato il suo Presidente.
Aaron hai interpretato il Presidente degli Stati Uniti. A chi ti sei ispirato e come ti sei preparato?
Aaron Eckhart: Ogni ragazzo americano è portato a credere di poter divenire un giorno il Presidente degli Stati Uniti, è il sogno di ognuno di noi. Con Antoine abbiamo deciso che il nostro presidente sarebbe stato atletico e giovane , ricco di energia come Jfk e Obama. Jfk incarnava infatti gioventù e fascino ma anche grande forza. Il nostro Presidente doveva essere in grado di essere forte e capace di affrontare la grande crisi in cui finiscono gli Stati Uniti.
Attacco al potere uscirà in tutti i cinema italiani il 18 aprile 2013.
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Attacco al Potere – Olympus has fallen, lo Speciale from Newscinema Rivista on Vimeo.
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