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    Riddick, full trailer e nuove foto

     

     

    Un teaser trailer dell’atteso Riddick è online dal mese di Marzo, ma ora è arrivato finalmente il trailer completo che vi proponiamo qui sotto. È anche possibile visualizzare il nuovo poster e tutte le foto nella galleria. L’uscita nei cinema IMAX è prevista per il 6 settembre, e il film diretto da David Twohy ha nel cast Vin Diesel, Karl Urban, Jordi Molla, Matt Nable, Katee Sackhoff, Bokeem Woodbine, Dave Bautista, Conrad Pla, Raoul Trujillo, Nolan Funk e Keri Hilson.

    Nel film, il famigerato Riddick è stato dato per morto su un pianeta bruciato dal sole che sembra essere senza vita. Ben presto, però, si ritrova a lottare per la sopravvivenza contro i predatori alieni più letali di qualsiasi essere umano che ha incontrato. L’unico modo per uscirne vivo per Riddick è quello di attivare un faro di emergenza e di allarme per i mercenari che scendono rapidamente verso il pianeta in cerca della loro generosità. La prima nave ad arrivare porta una nuova razza di merc, più letali e violenti, mentre la seconda è capitanata da un uomo la cui ricerca di Riddick è un fatto personale. Il tempo stringe e una tempesta è all’orizzonte per cui nessuno potrebbe sopravvivere, e i cacciatori non lasceranno il pianeta senza la testa di Riddick come trofeo.

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    Fonte: Machinima

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    Il Grande Gatsby

     

     

    Abbiamo visto in anteprima per voi una delle pellicole più attese dell’anno: Il grande Gatsby. Diretto da Baz Luhrmann, scritto da Baz Luhrmann e Craig Pearce e interpretato da Leonardo DiCaprio, Tobey Maguire, Carey Mulligan, Isla Fisher e Jason Clarke, Il grande Gatsby racconta la storia dell’aspirante scrittore Nick Carraway (Tobey Maguire) che, abbandonato il Midwest Americano per cercare fortuna, decide di trasferirsi nella peccaminosa e seducente New York degli anni venti. Deciso ad inseguire il sogno americano e a riallacciare i rapporti con l’elegante e sensuale cugina Daisy (Carey Mulligan) Nick si trova ad essere il vicino di casa del misterioso Jay Gatsby (Leonardo DiCaprio), un ricco milionario perennemente impegnato in strambe strategie di marketing e in spettacolari feste. Ma i guai sono dietro l’angolo. Gatsby, segretamente innamorato di Daisy (sposata con il rude e infedele Tom Buchanan), rischierà il suo impero e la sua stessa vita per riconquistarla, distruggendo tutti i sogni di speranza e gloria di Nick.

    THE GREAT GATSBYA distanza di ben dodici anni dall’indimenticabile musical interpretato da Nicole Kidman ed Ewan McGregor, arriva in tutti i cinema italiani il suo indiretto e sconnesso sequel: Il grande Gatsby. Introdotto da un prologo tragico e amaro e accompagnato da uno sviluppo surreale e rumorosamente pop, Il Grande Gatsby ripercorre tutte le tappe salienti di Moulin Rouge senza riuscire però a convincere quanto il suo predecessore: innanzitutto Tobey Maguire e Carey Mulligan non sono all’altezza di Ewan McGregor e Nicole Kidman. E in secondo luogo lo stesso Luhrmann pecca di eccessiva libertà nella prima parte dell’opera per appoggiarsi troppo sul classico di F. Scott Fitzgerald in tutta la soporifera parte finale del film. Questo ed altre piccole pecche fanno de Il grande Gatsby un’opera leggermente sconnessa, a tratti esaltante e a tratti deludente. Una continua salita e discesa in cui Luhrmann riesce a confermare il suo incredibile talento di regista senza però riuscire rubare il cuore degli spettatori come avvenne con Moulin Rouge o con Romeo + Giuletta. Ma ovviamente stiamo guardando nel dettaglio.

    gatsby_Maguire-66649531Il grande Gatsby è visivamente meraviglioso, musicalmente impeccabile (il motivo principale del film è la spettacolare Young and Beautiful di Lana Del Rey) e scenograficamente sontuoso. La finezza e l’immaginazione di Baz Luhrmann ritrovano l’ispirazione dopo il deludente Australia e si riaffacciano sul vero terreno fertile del regista di Moulin Rouge: la cultura pop. Accompagnato da filmati d’epoca, da spettacolari zumate, da un 3D intelligente e da una colonna sonora da togliere il fiato Il grande Gatsby pur senza convincere appieno si conferma uno dei prodotti meglio confezionati dell’anno. Se solo Luhrmann ci avesse messo lo stesso cuore e la stessa passione di Moulin Rouge forse Il grande Gatsby sarebbe potuto essere (come anticipato a inizio recensione) il suo interessante e magniloquente sequel. Ma come ben si sa non è facile replicare determinate circostanze cinematografiche. Così Il grande Gatsby rimane un’opera meravigliosa ma non impeccabile, coinvolgente ma non (eccessivamente) emozionante, perfetta ma non totalmente efficace: uno spettacolare affresco che pur mancando di alcuni contenuti essenziali mantiene sempre l’unicità della regia di Baz Luhrmann.

    Il grande Gatsby uscirà in tutti i cinema italiani il 16 maggio 2013.

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    Il cast de Il Grande Gatsby arriva a Cannes

     

     

    Leonardo Di Caprio sulle orme di Francis Scott Fitzgerald. Atteso a Cannes come grande star del Festival del Cinema, l’attore protagonista dell’ultima versione cinematografica de Il Grande Gatsby alloggerà presso l’Hotel Cap-Eden-Roc, mitica stazione balneare sulla punta sud di Cap d’Antibes, dove lo scrittore americano si recava negli anni venti insieme a un gruppo di amici lanciando la moda del turismo estivo sulla Costa Azzurra.

    Fitzgerald ha infatti passato diversi anni in Francia e in particolare dalle parti di Cannes, dove conduceva una vita di lusso in compagnia di gente come Pablo Picasso e Ernest Hemingway. Fra gli ospiti dell’albergo vanno ricordati Marlene Dietrich, il Duca e la Duchessa di Windsor, Winston Churchill e Charles De Gaulle, Elizabeth Taylor e Richard Burton.

    Il primo a rendere popolare fra gli americani Cap d’Antibes fu il musicista jazz Cole Porter, che affittò lì una casa nelle estati del 1921 e del 1922, quando la zona era totalmente sconosciuta ai piu’. Fra i suoi invitati c’era una giovane coppia, Gerald e Sara Murphy, che nel 1923 convinse l’albergo di Cap a tenere le porte aperte durante i mesi estivi, trasformando la zona in una attrazione per artisti e scrittori. I Murphy ispirarono Fitzgerald per il romanzo Tenera è la notte, pubblicato nel 1934. Lo scrittore insieme alla moglie Zelda fu protagonista di diversi episodi di eccessi. All’inizio di quest’anno villa Picolette, la residenza che i Fitzgerald affittarono fra il 1922 e il 1924 e’ stata messa in vendita a 35,5 milioni di dollari, una proprietà di sette stanze da letto vicino a Juan-les-Pins, fra Cannes e Nizza, con viste panoramiche mozzafiato, una piscina, i giardini e la spiaggia privata. La coppia trascorse diverso tempo anche presso la ex villa Saint-Louis a Juan-les-Pins fra il 1925 e il 1926, piu’ tardi diventata l’Hotel Belles Rives.

    Oggi la zona e’ frequentata da un’altra generazione di star, come Angelina Jolie, Brad Pitt e il rapper P. Diddy.

    Fonte: Asca

    Foto: Style & Fashion

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    Fast and Furious 6

     

     

    Il prossimo 22 maggio le furiose e veloci auto di Fast and Furious invaderanno nuovamente le sale cinematografiche per il sesto capitolo di quella che ormai è diventata una vera e propria saga, sullo stile di Harry Potter o Il Signore degli Anelli. Scritto da Chris Morgan e diretto da Justin Lin, Fast and Furious 6 riunisce la famiglia dell’alta velocità e Vin Diesel, Paul Walker e Dwayne Johnson tornano alla guida del cast stellare originale della saga cinematografica campione d’incassi nel mondo sulle corse automobilistiche.

    Da quando Dom (Diesel) e Brian (Walker) hanno compiuto la rapina a Rio, sgominando l’impero di un boss malavitoso e lasciando la loro squadra con 100 milioni di dollari, sono spariti nel nulla. Col tempo, però, il non poter tornare a casa e la latitanza finiscono per rendere loro la vita impossibile. Intanto Hobbs (Johnson) segue il caso di un’organizzazione di violenti piloti mercenari in 12 paesi, il cui capo (Luke Evans) è affiancato da uno spietato braccio destro, che si rivela essere la donna amata da Dom, che credeva morta: Letty (Rodriguez). L’unico modo per fermare questa pericolosa organizzazione è quello di sfidarli e batterli sulla strada: così Hobbs propone a Dom di rimettere insieme la sua squadra speciale di Londra. In compenso, verranno assolti da tutti i loro crimini e potranno tornare a casa dalle loro famiglie.

    fast_and_furious_6_trailerMentre il cast e la troupe sono già a lavoro sul prossimo settimo capitolo della saga, Fast and Furious 6 irromperà a breve nelle sale con una carica mozzafiato e una struttura narrativa che rispetta i principali criteri del famoso franchising sulle corse clandestine. Ormai non si tratta più di una semplice resa dei conti sulla strada con i motori ruggenti e l’asfalto che brucia sotto auto truccate e iper potenziate, ma la sceneggiatura si sposta verso l’anima di un thriller poliziesco sullo stile di James Bond, con una trama ricca e ben costruita, in cui gli inseguimenti rocamboleschi e le sfide personali arricchiscono e completano la scena. Adrenalina, emozione e divertimento sono le parole chiave su cui si basa questo nuovo film in cui al centro c’è sicuramente pura azione e il tema della famiglia allargata che è stato sempre il motore principale di tutti e sei i film. Una famiglia che si è unita e lasciata per molti anni, ma che, nel momento del bisogno, riesce a creare una squadra infallibile capace di qualsiasi cosa, e che non ha paura di spingersi oltre i confini. Gli amanti dell’action movie più classico e ‘ignorante’ ameranno questo agglomerato di acrobazie inverosimili, esplosioni, sparatorie, e dialoghi che trasudano testoterone anche tra i personaggi femminili estremamente tosti e paurosi. Certamente non si tratta di un capolavoro, ma nel suo genere Fast and Furious 6 è un film perfettamente riuscito, divertente, coinvolgente e spassoso, in cui non ci annoia nemmeno un secondo e ogni personaggio ha il suo perchè. Difficile non rischiare di essere ripetitivi quando si arriva al sesto film di una saga, ma Justin Lin è riuscito comunque a dare freschezza e vigore ad una storia che, grazie ai personaggi, alla suggestiva location di una Londra invasa dalla velocità e rombi di motore e la costruzione di scene mozzafiato come la scena finale della distruzione di un aereo cargo sulla pista in fase di decollo, è un film da vedere.

    Clicca qui per le INTERVISTE E DIETRO LE QUINTE DEL FILM!

     

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    Rec 4: Apocalypse, primo trailer e motion poster

     

     

    Dopo il grande successo di Rec 3 – La genesi arriva il quarto ed ultimo capitolo di una delle saghe spagnole più amate del cinema di genere: Rec 4 – Apocalypse. Diretto da Jaume Balaguero e interpretato ancora una volta da Manuela Velasco Rec 4 torna alle origini della saga, iniziata nel 2007 in una inquietante e contaminata palazzina spagnola. La reporter Angela Vidal (Manuela Velasco), dopo essere entrata in contatto con la terribile Nina Medeiros è divenuta la portatrice principale di una delle eredità più terrificanti di tutti i tempi. Ma nessuno ne è a conoscenza, neanche la squadra di agenti disposta a tutto per salvarla dalla palazzina.

    Dopo la parentesi narrativa di Rec 3 – La genesi (ambientato durante un bizzarro matrimonio dalle tragiche conseguenze) Jaume Balaguero torna alle origini della storia per chiudere definitivamente la saga dedicata alla reporter Angela Vidal. Questa volta però le cose sembrano prendere una direzione imprevista. Il motion poster rilasciato dalla produzione ci svela un intrigante rumore di mare (che le voci di una ambientazione su una nave siano vere?) e una falciatrice capace di affettare tutto e tutti. In attesa di ulteriori aggiornamenti vi lasciamo subito dopo il salto il primo teaser trailer e il motion poster di Rec 4 – Apocalypse.

    MOTION POSTER 


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    Marvel’s Agents of SHIELD, il nuovo trailer ufficiale

     

     

    Ci sono stati innumerevoli video e immagini per la serie imminente di Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D. nel giro di pochi giorni. Questo ultimo trailer è per i fan. Dopo che tante persone hanno utilizzato l’hashtag “# CoulsonLives” su Twitter, il video è stato sbloccato e dispone di nuovi filmati nuovi di zecca.

    Clark Gregg riprende il suo ruolo di agente Phil Coulson dal lungometraggio della Marvel, e ha altamente selezionato un gruppo di agenti di tutto il mondo per creare l’organizzazione della legge conosciuta come SHIELD. Insieme indagano il nuovo, lo strano, e l’ignoto in tutto il mondo, proteggendo l’ordinario dallo straordinario. La squadra di Coulson è composta dagli agenti Grant Ward (Brett Dalton), altamente addestrato nel combattimento e spionaggio, l’ Agente Melinda May (Ming-Na Wen), esperto pilota e delle arti marziali, l’Agente Leo Fitz (Iain De CAESTECKER); brillante ingegnere e l’ Agente Jemma Simmons (Elizabeth Henstridge) genio bio-chimico. Ad unirsi a loro nel loro viaggio nel mistero è una nuova recluta e hacker Skye (Chloe Bennet).

    Dai produttori esecutivi Joss Whedon (The Avengers, Buffy l’ammazzavampiriJed Whedon e Maurissa Tancharoen. 

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    Una Notte agli Studios, il primo fantasy 3D tutto italiano

     

     

    Il 30 Maggio arriva al cinema il nuovo film Una notte agli Studios diretto da Claudio Insegno e interpretato da Giorgia Wurth, Enrico Silvestrin, Claudio Insegno, Beppe Iodice, Francesca Nunzi, Sandra Milo, Eva Robbin’s e con Pino Insegno, Michele La Ginestra e la partecipazione di Daniel Mc Vicar e Luca Ward.

    Schermata 2013-05-14 alle 16.05.12Si tratta del primo fantasy in 3D tutto italiano. Filippo e Giorgio sono due comparse che contro la loro volontà, si trovano ad accettare un provino molto strano: una produzione americana produce un film in 3D in Italia e cerca due attori sconosciuti. Così, Filippo e Giorgio si recano al provino. L’agente spiega a loro che devono interpretare due personaggi che hanno il compito di salvare il cinema, andando a spasso nei generi cinematografici. Inizierà così una fantastica avventura senza fine! Durante il loro viaggio entreranno a far parte di film di ogni genere interpretando personaggi di ogni tipo. Ogni film sarà un’avventura diversa: incontreranno vampiri e mostri, vivranno in mondi fantastici, si innamoreranno, si getteranno all’inseguimento di malviventi, incontreranno Giulio Cesare, esorcizzeranno una ragazzina posseduta e passando da un set Medioevale e un altro anni 70 riusciranno nella loro missione? Ossia quella di salvare gli Studios da un personaggio (Mr Frame) che ne vorrebbe farne un parco a tema.
    E quando sembra che la loro avventura sia finita…la storia continua!

    Questo film partecipa all?iniziativa il Cinema aiuta.. aiuta il Cinema, una campagna sociale a livello nazionale che coinvolge produzioni, distributori ed esercenti. Parte dell’incasso del film verrà utilizzato per situazioni di bisogno, cominciando dalle esigenze dei bambini ricoverati nei reparti di oncologia pediatrica.

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    Food Inc. Affamati di cambiamenti

     

     

    Food Inc., il film documentario di Robert Kenner che smaschera il tragico meccanismo della produzione alimentare negli USA, candidato agli Oscar e vincitore di 2 Emmy, è tornato sul grande schermo in occasione del secondo evento della rassegna Cineclub Bellinzona a Bologna. Un’opportunità per vedere o rivedere un’opera che contribuisce a costruire un atteggiamento consapevole su alimentazione e ambiente. O meglio ancora, anticipando l’esortazione dei titoli di coda, “Potete cambiare il mondo a ogni boccone”. In sala, il supporto di tre esperti: Andrea Segrè, autore di Economia a colori, fondatore e presidente del Last Minute Market (la società spin-off dell’Università di Bologna che studia e organizza il ritiro dal mercato e la redistribuzione no-profit degli alimenti), con Luisa Colombo di FederBio e l’agronomo Duccio Caccioni, autori de Il manuale del biologico.

    08_food_inc__blu-rayIl documentario, muovendo ironicamente dalle tipiche immagini bucoliche delle etichette alimentari statunitensi, ricostruisce il percorso che ha portato l’allevamento e l’agricoltura americane a trasformarsi in una spietata e snaturata “fabbrica di cibo”, destinata a malnutrire la Fast Food Nation e ad arricchire le tasche di pochi. L’accentramento in poche aziende (meno della dita di una mano) della lavorazione finale del bestiame e dei prodotti agricoli del 90% di una nazione sconfinata, mette in ginocchio tutte le parti coinvolte. Sono alla corda i singoli allevatori, senza più possibilità decisionali, costretti ad indebitarsi per adeguare le tecnologie e seguire le regole ferree di chi ritirerà quello che ormai è un semplice prodotto (pollame, bovini, suini). Sono senza alternative i produttori agricoli, costretti ad acquistare solo sementi brevettate. Sono all’angolo i consumatori, che consumano cibo spesso contaminato, modificato, snaturato, senza avere alternative d’acquisto. E soprattutto, è ormai allo stremo l’intero ecosistema. Il sipario, ormai calato tra noi e i luoghi di produzione del cibo, nasconde pesanti verità, che Kenner illustra con schematica lucidità, attraverso interviste ad agricoltori, allevatori e attivisti, sorrette da immagini di toccante chiarezza. Al consumatore si presenta un’apparente diversità di offerta sugli scaffali dei supermercati, che si rivela illusoria. La maggior parte dei prodotti contiene in realtà pochi ingredienti (soia e mais in ogni preparazione, dal biscotto al succo di frutta) che provengono dalla stessa fonte, così come le carni. Altro comune denominatore, il prezzo estremamente conveniente: condizione possibile soltanto grazie ad una politica centrale di abbattimento dei costi di questi prodotti, con leggi ad hoc promosse dalla lobby dei produttori e ottenute grazie alla presenza nei ruoli chiave dello stato, nei governi succedutisi da Bush padre a Bush figlio, Clinton compreso, di personaggi provenienti dal settore privato interessato (da Monsanto ai produttori di carni).

    food-incLe immagini strazianti e disumane degli animali allevati come pezzi meccanici, al buio, malati, stipati, gonfiati di ormoni, scuotono anche lo spettatore più navigato. Le carcasse, lavorate in fabbriche grandi come città, scorrono su immensi nastri che si muovono in uno scenario surreale: il mattatoio Smithfield, il più grande d’America, ricorda più il set di Metropolis che un’azienda alimentare. Queste terribili condizioni della lavorazione sono possibili grazie all’impiego di manodopera di bassissima condizione sociale se non addirittura di clandestini, tollerato dalle autorità: tutte categorie a zero gradi di sindacalizzazione e facilmente ricattabili, che pagano il lavoro con la propria salute. La moltiplicazione di salmonelle ed Escherichia Coli, favorita da un’alimentazione a mais invece che a foraggio del bestiame e dalle terrificanti condizioni igieniche, si estende alle carni ed alle verdure cresciute nei terreni irrorati dai liquami contaminati, causando periodiche epidemie, spesso letali, nei consumatori di ogni età in tutti gli States. Ugualmente toccante, la ricostruzione dell’odissea economica e giudiziaria degli agricoltori strangolati dai debiti e dalle condizioni capestro imposte dalla Monsanto, padrona e dittatrice delle sementi. La pesantissima legge sulla diffamazione alimentare, poi, punta a mettere a tacere ad un prezzo insostenibile chiunque eserciti il proprio diritto di critica. Ma il documentario non intende essere uno sterile grido di dolore. Ampio spazio è dato alla segnalazione di realtà diverse e virtuose che devono e possono essere esempio trainante per mutare il sistema. L’allevatore proprietario dell’azienda grande, ma gestita in maniera naturale, con le mucche al pascolo, i maiali che razzolano all’aperto tra le ghiande, belli e puliti come il cane di casa, ci mostra la faccia dell’America migliore. Così come il produttore di alimenti bio che lavora per la grande catena di Walmart, senza snobismi, dimostrando che si può scardinare il meccanismo anche dall’interno, rendendo fruibile da tutti una realtà che bisogna innanzitutto conoscere: perché non ha senso lavorare per convincere chi è già d’accordo con noi, ma bisogna muoversi per rendere tutti consapevoli.

    Concetto confermato anche da Segrè, che ha esortato il pubblico ad essere vera massa critica come fruitori, esercitando il proprio potere attraverso la scelta. Perché queste visioni non sono soltanto dell’economia, o dell’ecologia intese come settori, ma appartengono ad un tutto, al sistema mondo che contiene inevitabilmente ogni altro aspetto. La lotta allo spreco, prima di tutto nelle nostre case, e poi come macrorealtà, è fondamentale. Come ha ricordato Caccioni, il baratro su cui ci affacciamo è ambientale ed economico insieme, perché noi siamo il suolo che calpestiamo, ed andare verso modelli di sviluppo differenti è qualcosa di più grande, che va anche oltre la scelta del biologico. Bio che, comunque, è in netta crescita, non più soltanto nei negozi di settore ma anche nelle grandi catene che vi dedicano linee ad hoc, come segnala Luisa Colombo, ricordando anche che l’Italia è il primo paese per esportazione del biologico.

    Dunque, se siete affamati di cambiamenti, ricordate che potete cambiare il mondo a ogni boccone.

    TRAILER

    Per saperne di più:

    http://robertkennerfilms.com/

    http://www.lastminutemarket.it/

    http://www.andreasegre.it/

    http://www.federbio.it/

    Duccio Caccioni e Luisa Colombo, Il manuale del biologico, Edagricole.
    Andrea Segrè, Economia a colori, Einaudi.

    Fonte Articolo

    Nicholas Cage sarà protagonista del thriller Hotel 33

     

     

    “Questo è un mistero basato su fatti realmente accaduti, uno sguardo nella profondità del male che ci permetterà di esplorare alcune verità sul lato oscuro della natura umana, sulla paura e sull’essenza del paranormale. Il pubblico sarà terrorizzato e ripenserà a questa storia per molto tempo. Sarà fantastico!”

    Queste le parole di Kellie Madison, sceneggiatrice e regista di Hotel 33, thriller surreale con protagonista Nicholas Cage e basato su fatti realmente accaduti ovvero sulla misteriosa sparizione di 32 persone avvenuta il 10 maggio del 1953, la sera dell’inaugurazione del Grand Hotel di Williamsport, in Pennsylvania. Il divo di Hollywood vestirà i panni del Detective Kaminsky che indagherà sul caso mentre nello stesso momento quattro giovani decideranno di entrare nell’hotel abbandonato per una notte di baldoria, ma due di loro scompaiono misteriosamente, e sarà compito del detective indagare.

    Il film intrerà in produzione a settembre e sarà prodotto da Foresight Unlimited, Envision Entertainment e Emmett/Furla Films.

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    After Earth, la prima clip con Will e Jaden Smith

     

     

    La Columbia Pictures ha rilasciato, tramite Clevver.com, una prima clip di After Earth, il prossimo thriller di fantascienza con Will e Jaden Smith.

    Il film inizia quando un atterraggio di fortuna lascia l’adolescente Kitai Raige (Jaden Smith) e suo padre, il leggendario Cypher (Will Smith) bloccati sulla Terra, 1.000 anni dopo la fuga forzata dell’umanità. Con Cypher ferito in modo critico, Kitai deve intraprendere un pericoloso viaggio per cercare aiuto, di fronte ad un terreno inesplorato, con una specie evoluta di animali che ora governano il pianeta, e una creatura aliena inarrestabile che scappò durante il crollo. Padre e figlio devono imparare a lavorare insieme e fidarsi l’un dell’altro, per avere qualche possibilità di tornare a casa.

    After Earth uscirà nei cinema il prossimo 31 maggio.

    CLIP

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