Recensione a cura di Marco Belemmi

Scheda Film

Il senatore Ransom Stoddard fa ritorno alla città natale per presenziare al funerale di un suo vecchio amico. Sarà l’occasione per ricordare quanto ha fatto per la sua cittadina e come ha raggiunto il successo, grazie anche all’uccisione della sua nemesi, Liberty Valance. Per la prima volta insieme John Wayne e James Stewart prendono parte al capolavoro della maturità di John Ford, un regista che ha riscritto l’epoca pionieristica americana in chiave moderna con un’attenta indagine psicologica e una concezione dell’immagine dinamica ed empatica. Un western crepuscolare dove l’azione è centellinata con cura e sobrietà e dove il Maestro preferisce far interagire i personaggi con dialoghi serrati e confronti dialettici che rivelano gradualmente la sfera emotiva di ciascuno di loro. Per la prima volta Ford fa largo uso di flashback e proprio con questa tecnica rivela nel corso della storia la vera vicenda che portò all’uccisione di Liberty Valance e il collegamento tra ogni personaggio coinvolto. Grazie a questi espedienti Liberty Valance rimane un’opera atipica nella filmografia fordiana, sicuramente affascinante nel suo sforzo creativo di innovare il genere attraverso canoni atipici, che fanno di questo film una sorta di opera meravigliosamente decadente.

Titolo originale: The Man Who Shot Liberty Valance

Video & Photo

2 video 9 foto

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.