8 voti 4.3

Scheda Film

Chance il giardiniere è una creatura che si ama da subito, dalla prima inquadratura. Ashby plasma questo personaggio come docile creta ritagliandone una personalità indecifrabile, autistica nella sua feroce routine giornaliera scandita dalla TV, dalle rose da innaffiare, dall’auto da spolverare. Peter Sellers incarna quest’uomo grottesco divenendone la maschera ineffabile. Seguiremo le avventure di Chance che dall’umile ruolo di giardiniere tuttofare diventerà, di equivoco in equivoco, braccio destro del presidente degli Stati Uniti, venendo scambiato per un genio incomparabile. Questo avviene grazie alla capacità di Chance di farsi voler bene dalla gente, grazie al suo innato candore, alla sua tenera propensione per la natura, per ciò che cresce dalla terra, alla sua totale mancanza di ironia. Farà così amicizia con Ben, influente amico del Presidente degli Stati Uniti, divenendone una sorta di consigliere spirituale. Alla morte di Ben, mentre alla cerimonia funebre vengono pronunciate le ultime volontà di Ben, Chance verrà distratto da un laghetto. Avvicinatosi camminerà sopra la superficie cristallina dell’acqua con grazie e levità, metafora perfetta di una vita senza doppi sensi, senza grevità morale. Nel frattempo in sottofondo il monologo di Ben si conclude con la frase “La vita è uno stato mentale”. Memorabile, si è detto, l’interpretazione di un Peter Sellers alla sua penultima apparizione prima che un maledetto infarto all’età di cinquantaquattro anni ce lo strappasse per sempre. Un’opera per sorridere e per decifrare noi stessi attraverso gli occhi limpidi di una mente semplice dall’infinito candore.

Titolo originale: Being There

Video & Photo

2 videos 12 photos

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.