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Recensione a cura di

Scheda Film

Agli albori di un bislacco mezzo espressivo chiamato “cinematografo” il regista e attore francese Méliès esplora le potenzialità di questa clamorosa novità dando alla luce un’opera visionaria e sorprendentemente moderna nel concept. A Méliès dobbiamo veramente tutto: un artigiano mosso da una curiosità implacabile e da un’insana voglia di sperimentare che scoprì e plasmò molte delle tecniche cinematografiche usate ancora oggi per girare un film (dalla mascherina allo scatto singolo, fino al montaggio). In questo breve filmato c’è tutta la sua Arte, tutto il suo spontaneo stupore nell’accostarsi a questo mondo da grande affabulatore ricavandone mirabolanti storie da narrare al suo uditorio in forma di immagini. Tratta da un racconto di Verne narra la storia di un gruppo di astronomi che pur di raggiungere la Luna si fa sparare con un potente cannone centrando l’occhio del satellite (da qui il celeberrimo disegno della locandina, ripreso anche dagli Smashing Pumpkins in una copertina di un loro album). Una volta raggiunto l’obiettivo verranno a conoscenza di un popolo ostile: i Seleniti, dominato da un re tiranno che vuole imprigionare i terrestri e ridurli in schiavitù. In tralice traspare il talento del regista nel rendere al meglio le espressioni dei volti, i paesaggi alieni, la dinamica del viaggio attraverso un uso spregiudicato della cinepresa. Bellissimo e indimenticabile incipit di un viaggio che, grazie a questo pioniere, riversò una cornucopia di Meraviglie a tutti coloro che vi si imbarcarono.

Titolo originale: Le voyage dans la lune

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Marco Belemmi

Sono un essere senziente. Mi occupo di varia umanità dall’età di circa due anni. Sono giunto al mezzo secolo di esperienza vissuta su questo Pianeta. Laureato in Lettere Moderne con una tesi sulla Poetica dell’ultimo Caproni nel 1996. Interessato al cinema dall’età di tre anni e mezzo dopo una sofferta visione dei Tre Caballeros della Disney, opera discussa e aspramente criticata in presenza delle maestre d’asilo. Alla perenne ricerca di un nuovo Buster Keaton che possa riportare luce nelle tenebre. Registi preferiti: Akira Kurosawa, Stanley Kubrick, Andrei Tarkovsky.

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