Bella domanda eh? Ce la siamo posta molto francamente in apertura di sesta stagione a Viaggio nella Luna, la trasmissione radiofonica di Cinema che vi tiene incollati al divano. 

Proprio una resurrezione, no. Ma ci sono confortanti segni di ripresa, due su tutti:

Dogman, di Matteo Garrone

Sulla Mia Pelle, di Alessio Cremonini.

Abbiamo quindi parlato diffusamente del primo film per mezzo di Marco, rimandando alla seconda parte della puntata la disamina dell’opera di Cremonini, altrettanto meritevole, sia chiaro.

Quindi molto malignamente si è buttata lì una domanda a bruciapelo: Qual è il film italiano del nuovo millennio più bello?

I risultati del mini sondaggio tra la truppa di VnL (al gran completo):

Marco: Le Conseguenze dell’Amore (2004) di Paolo Sorrentino

Lorenzo: Lo chiamavano Jeeg Robot (2015) di Gabriele Mainetti

Alessandro: Non essere Cattivo (2015) di Claudio Caligari

Federico: Cesare deve morire (2012) dei fratelli Taviani

Checco: L’Ultimo Bacio (2001) di Gabriele Muccino

Si è poi parlato in maniera esaustiva dell’annosa questione Cinema vs Netflix (et similia), delle limitazioni che impone il primo in contrapposizione alla completa libertà che concede il secondo. La medesima questione è stata portata ulteriormente avanti, esaurendola, parlando di festival del cinema tout court (Venezia, Roma, Cannes…) e sul fatto di come questi debbano accettare o meno prodotti cinematografici nati su queste piattaforme di nuova generazione (oramai manco tanto…) che permettono di fruire il cinema tramite una banale connessione ad internet.
Poi, Ale e Lori hanno snocciolato nel dettaglio “Sulla mia pelle”, il film di Alessio Cremonini con Alessandro Borghi nel ruolo di Stefano Cucchi, parlando del prodotto cinematografico in quanto tale fino ad arrivare, doverosamente ed inevitabilmente, al terribile caso di cronaca su cui il film si basa.
Infine, Carlo Masini, arrivato a VnL nell’ultima mezz’ora di trasmissione, ci ha parlato delle attività prossime future del Salone Snaporaz, parlando dei film in programmazione, e più nel dettagli di “Imagine”, il film diretto e interpretato da John Lennon e Yoko Ono recentemente restaurato e rimasterizzato in Dolby Atmos agli Abbey Road Studios.
Sempre Carlo ci ha parlato della joint-venture dello Snaporaz con la Biblioteca di Cattolica, con la quale collaborerà per una rassegna cinematografica imminente.

Per saperne di più non vi rimane, cari amici, che ascoltarvi il podcast qui di seguito. Buon ascolto.

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Marco Belemmi

Sono un essere senziente. Mi occupo di varia umanità dall’età di circa due anni. Sono giunto al mezzo secolo di esperienza vissuta su questo Pianeta. Laureato in Lettere Moderne con una tesi sulla Poetica dell’ultimo Caproni nel 1996. Interessato al cinema dall’età di tre anni e mezzo dopo una sofferta visione dei Tre Caballeros della Disney, opera discussa e aspramente criticata in presenza delle maestre d’asilo. Alla perenne ricerca di un nuovo Buster Keaton che possa riportare luce nelle tenebre. Registi preferiti: Akira Kurosawa, Stanley Kubrick, Andrei Tarkovsky.

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