Quando le agenzie hanno cominciato a diramare la notizia non ci voleva credere nessuno. La morte di Milos Forman ha lasciato tutti interdetti, con lui scompare uno dei più grandi registi visionari della Hollywood che produce film di qualità. Sebbene da tanto tempo lontano dai set a causa di una malattia agli occhi che lo aveva colpito nell’ultimo periodo della sua vita, Milos è da sempre nel cuore di ogni cinefilo, in particolare per uno dei film in assoluto più amati: Qualcuno Volò sul Nido del Cuculo.

La truppa di VnL ha ripercorso la vita di Forman cominciando dalla sua giovinezza in Cecoslovacchia. Dopo aver perso entrambi i genitori trucidati dai nazisti nei campi di concentramento, il giovane Milos cresce nella casa degli zii e frequenta la scuola di drammaturgia a Praga. Mostra da subito un’insofferenza per il regime sovietico che sovrastava e dominava la vita di quegli anni. Così in occasione della Primavera di Praga con l’invasione del Paese da parte dei Sovietici Milos ripara dapprima in Francia per poi trasferirsi definitivamente negli States che sarà il suo nuovo Paese adottivo.

Si sono analizzati tre film in particolare che si è ritenuto rappresentativi della sua poetica:
Qualcuno Volò sul Nido del Cuculo (1975)
Amadeus (1984)
– Man on the Moon (1999)

In studio conducono Federico Minguzzi, Marco Belemmi, Lorenzo Scappini e Francesco Morosini. Buon Ascolto.

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