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The Smashing Machine

Pubblicato il 9 Settembre 2025

Dwayne “The Rock” Johnson, la montagna di muscoli e carisma che ha scalato l’Olimpo di Hollywood, qui si confronta con un ruolo che promette di essere una pietra miliare nella sua già variegata carriera. Emily Blunt, la regina del dramma e del fantastico, e Ryan Bader, atleta MMA con una presenza scenica innata, completano un cast di prim’ordine, diretto da una mente eccentrica e visionaria come quella di Benny Safdie.

The Smashing Machine, non è solo un biopic sportivo; è un viaggio introspettivo nell’anima di un campione. La sinossi ufficiale accenna alla vita e alla carriera di Mark Kerr, suggerendo una narrazione che si addentra nelle complessità dell’essere umano al di là dei successi sportivi. Immaginiamo una struttura narrativa frammentata, un mosaico di ricordi e momenti cruciali, un’epopea che potremmo paragonare alle pulsazioni frenetiche di un incontro di MMA, con i suoi colpi secchi e repentini, i momenti di stallo e le improvvise impennate di adrenalina.

Il tocco di Safdie, regista noto per il suo stile audace e sperimentale, promette di trasformare questa storia in qualcosa di profondamente originale e distante dai soliti cliché del genere. Pensiamo alla vibrante e nervosa energia di Good Time, traslata nel contesto del mondo delle arti marziali miste. Le immagini potrebbero essere sgranate, la telecamera potrebbe agitarsi freneticamente, riflettendo l’intensità e l’imprevedibilità di un combattimento. La colonna sonora, immagino, potrebbe essere una tempesta sonora di elettronica e ritmi industriali, un sottofondo sonoro che amplifichi la tensione e la claustrofobia dell’esperienza.

Johnson, lontano dai suoi abituali ruoli da action hero, ha l’opportunità di esplorare la vulnerabilità e la complessità di un uomo che ha raggiunto la vetta, solo per affrontare poi la dura discesa. La sua interpretazione potrebbe essere una maestosa opera di contenimento, un’espressione di forza interiore che trascende la semplice potenza fisica. Blunt, con la sua capacità di esprimere una gamma di emozioni così vasta, potrebbe rappresentare una figura chiave nell’universo di Kerr, forse un’amante, un’amica o un membro della famiglia, capace di illuminare le ombre e le contraddizioni del protagonista.

L’inserimento di Ryan Bader, figura autentica del mondo MMA, aggiunge un ulteriore livello di autenticità al progetto. La sua presenza non è solo un mero elemento decorativo, ma contribuisce a costruire un ponte tra la finzione e la realtà, conferendo una concretezza palpabile alla narrazione. Potremmo assistere a scene di allenamento coreografate in maniera impeccabile, dove la brutalità fisica è mescolata con la grazia e la precisione dei movimenti, un balletto di forza e agilità che evoca le immagini poetiche e violente del cinema di Claire Denis.

Il rischio di The Smashing Machine sta proprio nella sua ambizione. Safdie, con la sua sensibilità artistica così particolare, potrebbe trasformare un semplice biopic sportivo in un’opera d’arte di rara intensità. Ma è anche un rischio che vale la pena correre. Se il regista riesce a cogliere l’essenza dell’esperienza di Kerr, trasformandola in un’esperienza cinematografica che è tanto emotivamente devastante quanto esteticamente sublime, allora The Smashing Machine si collocherebbe non solo tra i film sportivi più importanti, ma anche tra le opere più memorabili del cinema contemporaneo.

Perché andare a vedere questo film? Perché è un’opportunità per assistere alla nascita di un possibile capolavoro. È un’occasione per vedere Dwayne Johnson affrontare una sfida attoriale che potrebbe rivelarsi trasformativa, per assistere all’espressione di un talento già affermato che si spinge oltre i confini del consueto. È la possibilità di vivere un’esperienza cinematografica che promette di essere intensa, coinvolgente e indimenticabile, un viaggio all’interno dell’anima umana che utilizza il linguaggio del corpo e dello sport per esprimere verità profonde e universali. Se Safdie riesce a realizzare la sua visione, non ci sarà semplicemente un film da vedere, ma un’esperienza da vivere.

Scheda Film

Voto: 8.8/10

Regista: Benny Safdie

Cast: Dwayne Johnson, Emily Blunt, Lyndsey Gavin, Ryan Bader, Zoe Kosovic

Sceneggiatura: Benny Safdie

Data di uscita: 02 Ott 2025

Titolo originale: The Smashing Machine

Paese di produzione: United States of America

Vedi la scheda completa su IMDb →

Scritto da Marco Belemmi

Sono un essere senziente. Mi occupo di varia umanità dall'età di circa due anni. Sono giunto al mezzo secolo di esperienza vissuta su questo Pianeta. Laureato in Lettere Moderne con una tesi sulla Poetica dell'ultimo Caproni nel 1996. Interessato al cinema dall'età di tre anni e mezzo dopo una sofferta visione dei Tre Caballeros della Disney, opera discussa e aspramente criticata in presenza delle maestre d'asilo. Alla perenne ricerca di un nuovo Buster Keaton che possa riportare luce nelle tenebre e sale nei popcorn.

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